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Introduzione

La Foresta di Knyszyn – Il paese della sacra quiete. Si, qui si può ritrovare la pace. E un’oasi di natura e rilassamento. Qui il tempo passa piano. Ci si trovano parecchi spazi dove si può riposare dalle suonerie dei telefonini – la mancata presenza di copertura cellulare è un’attrattiva di questo luogo. La Forsta…

Introduzione

La Foresta di Knyszyn – Il paese della sacra quiete. Si, qui si può ritrovare la pace. E un’oasi di natura e rilassamento. Qui il tempo passa piano. Ci si trovano parecchi spazi dove si può riposare dalle suonerie dei telefonini – la mancata presenza di copertura cellulare è un’attrattiva di questo luogo. La Forsta di Knyszyn è un tipo di detox contro le fatiche della vita, il frastuono e il rumore delle grandi città. Per gli abitanti di Varsavia ci vogliono soltanto un po’ più di due ore in macchina verso Białystok (la parte Est della Polonia) per la recente  strada ad alta velocità S8. Passata la città di Białystok dopo qualche minuto di viaggio ci troviamo sotto l’ombra del medicinale pino di Supraśl. La Foresta di Knyszyn offre diverse attrattive per tutta la famiglia, per quelli che cercano la sacra quiete nonché per gli appassionati della storia, del patrimonio culturale e anche dello sport. Basta una breve passeggiata per uno dei tanti sentieri escursionistici per sentire la magia di questa parte della regione di Podlachia. I percorsi pedonali ben segnalati, immersi tra paludi, prati che si estendono nell’area contigua della Foresta di Knyszyn e alberi colorati, ci guideranno ad un incontro con la storia. La Foresta nasconde le tombe di insorti della Rivolta di Novembre e quella di Gennaio, e di soldati caduti durante le guerre del XX secolo. Inoltre nella Foresta ci sono dei luoghi sacrali legati alle tre religioni monoteistiche. Gródek, Supraśl e Krynki sono piccoli peasi molto carini che offrono ai turisti numerosi monumenti storici i quali rappresentano la diversità religiosa della Podlachia. Camminando per i villaggi della Forsta visiteremo il Museo delle Icone, unico in Polonia, sinagoga e moschea dei Tatari. I sentieri del bosco sono anche ideali per equitazione, ciclismo, sci di fondo e nordic walking. Chi preferisce stare a contatto con l’acqua può noleggiare un kayak e dilettarsi della tranquilità del fiume Sokołda. Il peculiare microclima della Foresta di Knyszyn facilita la guarigione da varie malattie in una casa di cura a Supraśl. Già che ci troviamo a Supraśl scopriremo qui qualche luogo ben noto grazie alla trilogia cinematografica di Podlachia „U Pana Boga…” [Dal Signore Dio…]

La Foresta di Knyszyn è l’unione perfetta della natura, cultura e stroria,  e i suoi abitanti sono molto ospitali e cordiali. Gli artisti locali ci insegneranno l’artigianato, parleranno del capacità di guarigione delle szeptuchy [tipo di guaritrice popolare] e del potere medicinale delle erbe indigene, e inviteranno a intrecciare i fusi di lavanda, profumati e decorativi.

La regione è assai attraente anche per buongustai che possono assaggiare qui le leccornie della cucina ebraica, tartara, bielorussa e quella di Kresy [territori orientali della Polonia storica].  Torta (babka) di patate, pel’meni, pierekaczewnik (torta dei Tartari) sono piatti squisiti serviti in osterie e ristoranti tipici. E da bere la composta di frutta, il tè alla menta aromatica oppure l’acqua ‚Krynka’ di Krynki. Innamorarsi della Foresta di Knyszyn è facile. Ci si sente nostalgia di quel luogo e ci si ritorna con allegria. Qui la sacra quiete la ritroviamo in ogni stagione dell’anno.